“Un anno da mounjou nel cuore dell’Africa” di Nicola Vinassa con Gino A. Torchio, Serel International – Stefano Termanini Editore (ISBN 9788889401903)

18,00  Iva inclusa

Con uno stile essenziale e vibrante, Nicola Vinassa ci consegna una testimonianza che va oltre il reportage. Non parla solo di malattie e cure, ma di ciò che resta quando tutto sembra mancare: la solidarietà, la fede, la capacità di sorridere nonostante tutto. Attraverso i suoi occhi vediamo emergere un continente che sfida ogni stereotipo, mostrando il volto autentico di chi resiste e crede ancora nel futuro.

Description

Bocaranga.
Un nome su una mappa. Un ospedale senza una fornitura stabile di corrente elettrica, senza acqua corrente, senza i farmaci appropriati e mai tanti quanti ce ne vorrebbero.
Nel 2022 Nicola Vinassa, medico ortopedico, ha lasciato l’Italia per aiutare bambini con fratture non curate, donne in travaglio dopo lunghi viaggi a bordo di sgangherate motociclette, uomini feriti da mine, bambini affamati con emoglobina a 4 grammi.

Ha conosciuto le persone che lavorano all’Ospedale di Bocaranga, affidato al cuamm Medici con l’Africa, e ha visto come abbiano imparato – da sole, per sensibilità e istinto – che la cura non è solo medicina e chirurgia. È condividere il pane, ascoltare, stare accanto a ciascuno, perché tutti sono persone e nessuno è un numero.
Con loro, in Centrafrica, Nicola Vinassa è stato per un anno il solo mounjou, il medico bianco. Non ha portato soluzioni prefabbricate. Ha portato la sua professione, le sue mani, i suoi occhi, la sua dedizione, il suo tempo.
In questo libro, che è memoria, diario, cronaca e riflessione, Nicola Vinassa, con Gino A. Torchio, racconta «il cuore dell’Africa», non luogo da salvare, ma luogo da vivere. e come sia diventato parte di sé.

 

Nicola Vinassa è medico chirurgo specializzato in Chirurgia d’Urgenza e Pronto Soccorso e ortopedico. Ora in pensione, ha lavorato presso l’Ospedale di Chivasso.
La sua vocazione per la medicina al servizio degli ultimi nasce presto: nel 1988, in alternativa al servizio militare, trascorre 27 mesi come volontario all’ospedale missionario di Ikonda, in Tanzania.
Da allora l’Africa non lo ha più lasciato. Dal 2001 fa parte del gruppo Ortho CUAMM di Medici con l’Africa, con cui ha svolto missioni di volontariato in Etiopia, Tanzania e Uganda.
Nel maggio 2022, per rispondere a un’emergenza umanitaria, decide di partire per Bocaranga, nella Repubblica Centrafricana, dove CUAMM Medici con l’Africa gestisce un ospedale. Qui trascorre un anno intenso, fatto di sfide quotidiane e incontri indimenticabili. Un anno da mounjou nel cuore dell’Africa propone in forma di libro il racconto di quella straordinaria esperienza umana e professionale, da cui Nicola è tornato con il “ben” d’Africa.
Vegetariano, amante della natura e dei cammini, vive a Chivasso, a Casa Betlemme, comunità che accoglie famiglie in difficoltà. Sposato con Domitilla, ha una figlia, Chiara.

 

Gino Angelo Torchio è nato a Torino e vive a Chivasso (To) con la famiglia. È medico chirurgo e pneumologo. Ha svolto attività ospedaliera dal 1976 al 1988 e, come medico di famiglia, dal 1988 al 2016. Attualmente è in pen-sione.
La sua attività di autore inizia nel 1988. Ha pubblicato Società di strada (Get 1999), Lucento (Get 2000), Rosa Corallo (Get 2002), La casa del generale (Get 2003), Oltre i limiti (2016), Vilma Bluder (2018), Mani che curano, scritto con Maria Cicconetti (Serel Stefano Termanini Editore 2019), Alienazione, fra poesia e mistero (Montabone Editore 2019), Il Violino dell’Eden (2019), Generazione Covid (Serel Stefano Termanini Editore 2020), Il bosco di Morell (Montabone Editore 2021), ArtNoir. 10 racconti oltre la cornice, con Francesco Capello (Serel Stefano Termanini Editore 2025).
Ha scritto testi teatrali che ha rap-presentato con la Compagnia Teatrale San Marco. Dal 1984 è Socio dell’Associazione Medici Scrittori Italiani (A.M.S.I) di cui è stato tesoriere.

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