Roberto Orlando e Stefano Termanini, “Verde Liguria”, Stefano Termanini Editore (ISBN 9788895472-874)

20,00  Iva inclusa

Il verde della Liguria – come quasi tutto in Liguria – è un incrocio di caratteri: di piccolo e grande, di raffinato e incolto, di pietra e di velluto, di foreste centenarie e di semplici licheni, che, se non ti fermassi apposta a guardare, se non ne avessi cura, ti finirebbero sotto le scarpe per diventare, in un istante, polvere.

Description

“Verde Liguria”, pubblicato in occasione di Euroflora 2025, racconta – con le fotografie di Roberto Orlando e i testi di Stefano Termanini – la Liguria del “verde”: dai Giardini Hanbury all’industria florovivaistica del Ponente, alle serre di basilico a Pra’, dagli ulivi del Golfo Dianese alle viti “acrobatiche” delle Cinque Terre, dai parchi ai giardini paesaggistici e all’italiana, «Verde Liguria» si propone di rappresentare un altro volto della regione, quello “verde”, non meno caratteristico e peculiare del suo volto “blu”, il mare, e altrettanto bello e fragile.

«“Verde Liguria” è un invito a riscoprire la Liguria meno nota, quella che non si specchia nel mare ma cresce silenziosa tra i monti, i giardini, i boschi e i campi» dice Stefano Termanini, editore e autore dei testi. «Racconta un paesaggio che vive del lavoro dell’uomo e della pazienza della natura. Per scrivere questo libro Roberto Orlando e io siamo andati in giro per il nostro entroterra, rivisitando colline ulivate, parchi e serre, ripercorrendo antichi sentieri. “Verde Liguria”, che segue, nella stessa collana, a “Genova infinita”, pubblicato lo scorso anno, vuole essere una lode dell’armonia profonda tra la natura e l’uomo. Forse mai come in Liguria l’opera della natura e il lavoro  dell’uomo si incontrano con tanta rispettosa e confidente tenacia».

 

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