S. Salvatore Monferrato

nel passato e nel presente

Quel che si decise di fare nel 1911 resta, anche ai nostri occhi, straordinario: un gruppo di cittadini, fra i più illustri di San Salvatore, decisero di dare alla propria città ciò che essa fino ad allora non aveva avuto: attenzione di studi e di editoria. Alla storia monferrina avevano lavorato – frugando gli archivi – “un Nigra, un Pitré, un Carducci”, scriveva Camillo Tarchetti nella Presentazione del Numero Unico che, appena ristampato, siamo lieti di poter presentare a San Salvatore Monferrato, Biblioteca Civica, venerdì 22 maggio 2026 alle ore 21. Ora occorreva mostrare che i cittadini di San Salvatore, invece di essere “quel volgo contadino donde uscirono i Bertoldi e le Marcolfe a letificare il medio evo”, era stato un “popolo sottile insieme e gagliardo”, che aveva saputo difendere la propria libertà e laboriosamente costruire la propria agiatezza.