{"id":5133,"date":"2023-12-30T20:00:46","date_gmt":"2023-12-30T18:00:46","guid":{"rendered":"https:\/\/www.stefanotermaninieditore.it\/portale\/?post_type=product&#038;p=5133"},"modified":"2023-12-31T17:49:36","modified_gmt":"2023-12-31T15:49:36","slug":"gud-08-02_2023-naif-naive","status":"publish","type":"product","link":"https:\/\/www.stefanotermaninieditore.it\/portale\/prodotto\/gud-08-02_2023-naif-naive\/","title":{"rendered":"GUD 08 | 02_2023 &#8220;Na\u00eff\/Na\u00efve&#8221;"},"content":{"rendered":"<p><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-5132 alignleft\" src=\"https:\/\/www.stefanotermaninieditore.it\/portale\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/GUD8_NaifNaive_cover.jpg\" alt=\"\" width=\"270\" height=\"341\" srcset=\"https:\/\/www.stefanotermaninieditore.it\/portale\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/GUD8_NaifNaive_cover.jpg 1388w, https:\/\/www.stefanotermaninieditore.it\/portale\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/GUD8_NaifNaive_cover-237x300.jpg 237w, https:\/\/www.stefanotermaninieditore.it\/portale\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/GUD8_NaifNaive_cover-810x1024.jpg 810w, https:\/\/www.stefanotermaninieditore.it\/portale\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/GUD8_NaifNaive_cover-768x971.jpg 768w, https:\/\/www.stefanotermaninieditore.it\/portale\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/GUD8_NaifNaive_cover-1215x1536.jpg 1215w, https:\/\/www.stefanotermaninieditore.it\/portale\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/GUD8_NaifNaive_cover-1320x1668.jpg 1320w, https:\/\/www.stefanotermaninieditore.it\/portale\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/GUD8_NaifNaive_cover-300x379.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 270px) 100vw, 270px\" \/><\/p>\n<p>&#8220;Laboratorio di idee, questo numero, come gi\u00e0 altri. E verifica di un presupposto (l\u2019idea stessa di <em>na\u00eff<\/em>), che si sapeva tutt\u2019altro che inscalfibile e neutro. E percorso, infine, perch\u00e9 forse anche pi\u00f9<br \/>\nche per altri temi e numeri di GUD, riflettere e lavorare sul tema del <em>na\u00eff<\/em>, della <em>na\u00efvet\u00e9<\/em>, ha suggerito ai curatori di costruire non una semplice giustapposizione di contributi, bens\u00ec una trama ove i contributi si incontrino e s\u2019intreccino. Un rischio in apparenza paradossale fa ombra alla ricerca dello studioso, ogni volta che si addentra in una ricerca di questo tipo: trovare ci\u00f2 che sta cercando \u2013 non trovare di per s\u00e9, ma trovare troppo facilmente e quasi subito. Mentre si sottrae al rischio, GUD 08 illustra al lettore in quale modo il na\u00eff possa essere sconoscenza delle regole dell\u2019arte e sua rivitalizzazione, nella stessa misura in cui certa lingua letteraria cin-<br \/>\nquecentesca, esemplata sui modelli del Trecento e sui lessici accademici, ricorre agli apporti dialettali o \u201cvernacolari\u201d come a nuova linfa.<\/p>\n<p><em>Na\u00eff<\/em> pu\u00f2 essere sinonimo di \u201cedilizia\u201d (spontanea, popolare, di regime) e contrapporsi all\u2019architettura degli architetti. Pu\u00f2 nascondere il vigore di una spontaneit\u00e0 intesa a collezionare ogni oggetto, di qualsiasi e anche nessun valore, e a fare a meno di ogni teoria. Pu\u00f2 essere sinonimo di pratico, funzionale e, perfino, di banale. Pu\u00f2 annoverarsi nella categoria del kitsch: come il kitsch, il <em>na\u00eff<\/em> conosce processi di attenuazione<br \/>\ne normalizzazione, viene digerito, si appiattisce sul paesaggio. \u00c8, d\u2019altra parte e in pi\u00f9 di una<br \/>\noccasione, come mostra questo numero di GUD, una via consapevole e \u201ccolta\u201d per riavvicinare<br \/>\nl\u2019architettura alla vita reale delle persone o a quella sua rappresentazione ideale che diventa, nel<br \/>\nquotidiano sentire, aspirazione e rassicurante sogno. &#8221;<\/p>\n<p><em>[dalla nota editoriale di <strong>Stefano Termanini, direttore responsabile di GUD<\/strong>]<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u201cNa\u00eff\u201d, letteralmente \u201cnativo\u201d, \u201cspontaneo\u201d, descrive un linguaggio artistico ingenuo, senza schemi n\u00e9 preconcetti. Accessibile a tutti. Affronta con candore, talvolta onirico, aspetti quotidiani, trasformandoli in visioni poetiche, celebrando la bellezza che emerge dalla fusione di opposti. Privato di formalismi, il na\u00eff si manifesta \u2013 quasi analfabeta \u2013 nelle forme pi\u00f9 alte e felici dell\u2019arte e della cultura, diventando fondamento per tendenze diverse e sfidando le norme. La sua celebrazione della diversit\u00e0 e della bellezza inaspettata, unita all\u2019abbraccio creativo senza restrizioni e alla sfida alle norme convenzionali, rende il na\u00eff fondamentale per l\u2019evoluzione dei linguaggi. Inevitabile allora la domanda: pu\u00f2 esistere un\u2019architettura na\u00eff? \u00c8 possibile trasporre con precisione questa via dall\u2019arte all\u2019architettura?<\/p>\n<p>(da NA\u00cfF E ARCHITETTURA, di <strong>Beatrice Moretti, Davide Servente<\/strong>, curatori del numero) <a class=\"more-link\" href=\"https:\/\/www.stefanotermaninieditore.it\/portale\/prodotto\/gud-08-02_2023-naif-naive\/\">Leggi&#8230;<\/a><\/p>\n","protected":false},"featured_media":5132,"template":"","meta":{"_ppp_document_settings_meta":""},"product_cat":[400],"product_tag":[129,635,406,634,403,234,410,448,632,633,224,197],"class_list":["post-5133","product","type-product","status-publish","has-post-thumbnail","product_cat-riviste","product_tag-architettura","product_tag-beatrice-moretti","product_tag-dad","product_tag-davide-servente","product_tag-design","product_tag-genova","product_tag-gud","product_tag-gud-desig","product_tag-naif","product_tag-naive","product_tag-stefano-termanini-editore","product_tag-universita-di-genova","product_shipping_class-corriere-espresso-riviste","first","instock","taxable","shipping-taxable","purchasable","product-type-simple"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.stefanotermaninieditore.it\/portale\/wp-json\/wp\/v2\/product\/5133","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.stefanotermaninieditore.it\/portale\/wp-json\/wp\/v2\/product"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.stefanotermaninieditore.it\/portale\/wp-json\/wp\/v2\/types\/product"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.stefanotermaninieditore.it\/portale\/wp-json\/wp\/v2\/media\/5132"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.stefanotermaninieditore.it\/portale\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=5133"}],"wp:term":[{"taxonomy":"product_cat","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.stefanotermaninieditore.it\/portale\/wp-json\/wp\/v2\/product_cat?post=5133"},{"taxonomy":"product_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.stefanotermaninieditore.it\/portale\/wp-json\/wp\/v2\/product_tag?post=5133"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}