Franco Cascini, “Viaggio nell’Età dell’Oro”, Serel | Stefano Termanini Editore (ISBN 9788889401439)

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Il viaggio che il libro di Franco Cascini, “Viaggio nell’Età dell’Oro”  propone al suo lettore comincia dalla misteriosa magnificenza delle grotte ornate. A Lascaux, circa 20mila anni fa, i nostri progenitori disegnavano i contorni di un mondo in apparenza felice. Animali e piante, dipinti in rosso, giallo, nero. Cavalli e bufali che docilmente si fanno largo sulla parete di roccia, così come – forse – quegli antichi artisti li avevano visti correre per praterie a noi sconosciute. E poi i segni potenti di Altamira, che fecero esclamare a Picasso: “dopo Altamira, tutta la pittura è decadenza!”.
Dalle grotte ornate fino ai miti “senza tracce”: Atlantide, Shambhala, l’Eden, il Tao. E, infine, le “tracce”: la civiltà minoica, gli etruschi, gli antichi popoli del Sahara e i Dogon. Un viaggio, che è un racconto, lungo decine di migliaia di anni per continuare a chiedersi (con leggerezza e piacevolezza narrativa): c’è stata, nella storia dell’umanità, un’epoca di armonia perfetta? una vera “età dell’oro”? E, se mai, potremo qualcosa di quell'”età dell’oro” far tornare in noi e intorno a noi?

 

 

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Descrizione

In tante storie e in tante parti del mondo, a Roma, in Egitto, in India, in Cina, a Creta, nella Valle dell’Indo, nell’Africa del Sahara e dei Dogon, nella Bibbia, nelle grotte dipinte in Francia e in Spagna, e in altri luoghi vicini e lontani molti altri hanno descritto il mito di un’antica età felice.
Quello dell’Età dell’Oro è, dunque, un mito perenne, esaltato e condiviso in luoghi e tempi diversi.
Si chiede l’autore, in questo libro: il mito dell’Età dell’Oro è una fantasia, in cui trova espressione una forma di fuga dalla realtà? oppure questo mito trasmette un ricordo, un patrimonio ancestrale tramandato da una remota antichità, una tradizione incancellabile, perché fondata su situazioni realmente vissute e radicate nella parte più profonda di noi?

 

Franco Cascini è nato a Fiume e risiede all’isola d’Elba. Ha svolto la professione di magistrato e si è, in seguito, impegnato nella cooperazione internazionale.
Ha compiuto missioni di aiuto umanitario e studio in varie parti del mondo. Master in Diritti Umani e Interventi Umanitari, è diplomato in couselling. Ha seguito corsi di formazione in cooperazione presso organizzazioni italiane e straniere.
Gestisce un programma di assistenza all’infanzia a favore dei bambini del Nepal.
È convinto che partecipare alle difficoltà degli altri sia necessario per dare significato alla propria vita.
Ha pubblicato, con la casa editrice C’era una volta, Il cucciolo mancante (2014), Lettere dal Nepal (2014), Il viandante curioso (2017); con la casa editrice Il Frangente: L’Atlantico nel cuore (2016), Da Caprera a Caprera (2021).